Obiettivo Voto

Media della pagella

Scrivi i voti di ogni materia e ottieni la media generale calcolata come la legge davvero il consiglio di classe: la media delle medie di materia, non quella di tutti i voti messi insieme. Lo strumento conta le materie sotto la sufficienza, dice di quanto salirebbe la media recuperandole e mostra anche l’altra media, quella sbagliata, per far vedere quanto le due differiscono. Tutto resta nel tuo browser.

Le tue materie

Scrivi i voti di ogni materia su una riga sola, separati da uno spazio o da una virgola.

La sufficienza è 6: decide quali materie risultano insufficienti.

  • Per esempio: 7 6 8

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Media generale

Informazione:

Servono dei voti

Scrivi almeno un voto in una materia per vedere la media generale.

Come si usa

  1. Scegli la scalaDecimi, trentesimi, centesimi o una scala tua. È la sufficienza della scala a decidere quali materie risultano insufficienti.
  2. Scrivi le materieCinque righe sono già pronte. Aggiungine altre o rinominale come sul tuo registro.
  3. Inserisci i voti su una riga solaPer ogni materia scrivi tutti i voti separati da uno spazio o da una virgola: «7 6 8». I decimali con la virgola funzionano: «7,5 6» sono due voti.
  4. Leggi la media generaleCompare la media delle materie, la posizione sulla scala e l’elenco delle materie insufficienti.
  5. Guarda quanto pesa il recuperoLo strumento calcola dove arriverebbe la media portando ogni insufficienza esattamente alla sufficienza.

Esempio concreto

Sara ha quattro voti in Italiano — 5, 5, 5 e 9 — e un solo voto in Storia, 7. Le materie sono due e la sufficienza è 6.

media Italiano = (5 + 5 + 5 + 9) ÷ 4 = 6,00
media Storia   = 7 ÷ 1             = 7,00

media generale = (6,00 + 7,00) ÷ 2 = 6,50
La media di Italiano vale quanto quella di Storia, anche se dietro ci sono quattro voti invece di uno.

Mettendo invece i cinque voti in un unico elenco verrebbe (5+5+5+9+7) ÷ 5 = 6,20: tre decimi in meno, perché i quattro voti di Italiano schiaccerebbero l’unico voto di Storia. È l’errore più comune quando si calcola la media di fine quadrimestre, e qui le due cifre sono mostrate una accanto all’altra.

La formula usata

Media di una materia — media aritmetica semplice dei suoi voti:

media materia = (v₁ + v₂ + … + vₙ) ÷ n
n è il numero di voti di quella materia.

Media generale — media aritmetica delle medie di materia, contando una sola volta ciascuna materia:

media generale = (m₁ + m₂ + … + m_M) ÷ M
M è il numero di materie che hanno almeno un voto. Le materie senza voti non entrano nel conto.

Media dopo il recupero — si sostituisce la media di ogni materia insufficiente con il valore della sufficienza e si rifà la media generale. Indica il minimo che si otterrebbe recuperando tutto, non il risultato di un recupero brillante.

Domande frequenti

Come si calcola la media generale della pagella?
Si calcola prima la media di ogni materia, poi si fa la media di quelle medie. Non si mettono tutti i voti in un unico elenco: le materie in cui sei stato interrogato più spesso peserebbero di più delle altre, e il risultato non sarebbe la media che legge il consiglio di classe.
Perché la media generale è diversa da quella di tutti i voti insieme?
Perché le materie hanno un numero diverso di voti. Con Italiano 5, 5, 5 e 9 (media 6) e Storia 7 (media 7), la media generale è 6,50; mettendo i cinque voti in un elenco unico verrebbe 6,20. La differenza è tutta nel peso che i quattro voti di Italiano avrebbero sul totale.
Quante insufficienze si possono avere?
Non esiste un numero fisso stabilito per legge: la decisione spetta al consiglio di classe, che valuta il quadro complessivo, il percorso dell’anno e le possibilità di recupero. Alle superiori un’insufficienza allo scrutinio finale comporta di norma la sospensione del giudizio, con la verifica del debito prima dell’inizio dell’anno successivo. Questo strumento conta le materie sotto la sufficienza: la conseguenza la stabilisce la scuola.
La media della pagella decide il voto finale?
No. È il punto di partenza della discussione, non il risultato. Il consiglio di classe considera anche l’andamento nel tempo, l’impegno, la partecipazione e i criteri deliberati dall’istituto. Una media di 5,8 può diventare 6 e una di 6,1 può restare 6.
Posso usare una scala diversa dai decimi?
Sì. Oltre a decimi, trentesimi e centesimi puoi definire una scala personalizzata indicando voto minimo, voto massimo e sufficienza: serve per i quindicesimi, per le scale in ventesimi di alcuni istituti e per le valutazioni in quinti.
I voti che inserisco vengono salvati?
Restano nella memoria locale del tuo browser, su questo dispositivo, e non passano da nessun server. Puoi esportarli o cancellarli dalla pagina Privacy.