Come funziona Obiettivo Voto
Otto strumenti per voti, verifiche ed esami, gratuiti e senza obbligo di registrazione. Qui trovi cosa fa ciascuno, quali formule usa e dove finiscono i dati che inserisci.
In quattro passi
- Scegli lo strumentoDalla home puoi cercarlo per parole tue («che voto mi serve», «quante pagine al giorno») oppure sfogliare le aree Scuola, Università e Insegnanti.
- Inserisci i datiNumeri con la virgola, date in formato italiano, voti in decimi o trentesimi. I campi controllano subito i valori e spiegano l’errore in italiano, sotto al campo interessato.
- Leggi il risultatoOgni risultato mostra il valore esatto e, dove serve, quello arrotondato, spiegando quale regola è stata applicata.
- Continua con lo strumento giustoAlla fine di ogni calcolo trovi il passo successivo: dalla media all’obiettivo, dall’obiettivo al piano di studio, dalla verifica alla griglia di valutazione.
Gli strumenti, uno per uno
Voto necessario
Scopri che voto ti serve nella prossima verifica per arrivare alla media che vuoi.
ApriCalcolo media voti
Media aritmetica o ponderata in pochi secondi, senza creare nulla.
ApriMedia della pagella
La media generale di tutte le materie, con il conto delle insufficienze.
ApriConvertitore punteggio-voto
Trasforma i punti di una prova in voto, con tabella di conversione stampabile.
ApriCredito scolastico
I punti del triennio in base alla media, con il voto d’esame che ne deriva.
ApriSimulatore voto di laurea
Media ponderata sui CFU, voto di partenza in centodecimi e bonus configurabili.
ApriPlanner esami
Un piano giorno per giorno con pagine da studiare, ripasso e margine prima dell’esame.
ApriGeneratore di verifiche
Componi una verifica con domande a scelta multipla, vero/falso, aperte e completamento.
ApriEstrattore per interrogazioni
Estrai studenti a caso senza ripetizioni e forma gruppi di lavoro equilibrati.
ApriCalendario scolastico
Inizio e fine delle lezioni, vacanze e ponti regione per regione.
Apri
Come vengono fatti i calcoli
Nessun arrotondamento prematuro. I calcoli intermedi usano la massima precisione disponibile; l’arrotondamento è applicato solo al momento di mostrare il risultato. Questo evita che piccoli errori si accumulino: arrotondare una media a due decimali e poi usarla per ricavare il voto necessario può spostare il risultato di un quarto di punto.
Arrotondamento «metà verso l’alto», con correzione. È la regola che ci si aspetta a scuola: 7,375 diventa 7,50 con i quarti di punto. Senza accorgimenti, però, l’aritmetica in virgola mobile sbaglia proprio i casi di confine, perché numeri come 6,675 non sono rappresentabili esattamente in binario. Le funzioni di arrotondamento applicano quindi una correzione minima prima di arrotondare.
Il voto necessario si arrotonda per eccesso. Se il calcolo dice che serve 7,3 e i voti si assegnano a quarti, il valore mostrato è 7,50: con 7,25 l’obiettivo non verrebbe raggiunto. Sotto al risultato trovi sempre il valore esatto.
Media aritmetica e media ponderata sono distinte. Ogni strumento dichiara quale sta usando. La ponderata è la stessa formula della aritmetica con i pesi tutti uguali a 1:
media = (v₁·p₁ + v₂·p₂ + … + vₙ·pₙ) ÷ (p₁ + p₂ + … + pₙ)Gli obiettivi impossibili vengono dichiarati. Quando la media richiesta non è raggiungibile con le prove indicate, gli strumenti non mostrano un numero fuori scala: spiegano il problema e calcolano quante prove servirebbero al massimo dei voti.
Tutte queste regole sono verificate da test automatici che girano a ogni modifica del codice, casi limite compresi: elenchi vuoti, pesi nulli, obiettivi al di fuori della scala, arrotondamenti al confine.
Dove finiscono i tuoi dati
Nel tuo browser, su questo dispositivo, e da nessun’altra parte. Non ci sono account né database: i calcoli avvengono nella pagina. Puoi scaricare tutto in un file JSON, ripristinarlo o cancellarlo dalla pagina Privacy e dati.
Le date dei calendari scolastici sono l’unico dato che non arriva da te: le raccogliamo da fonti indipendenti, le confrontiamo e pubblichiamo solo i valori concordanti, indicando sempre fonte e data di aggiornamento. Dove un dato non è verificabile lo diciamo apertamente invece di ipotizzarlo.